Storia della fiducia


Storia della fiducia
18 febbraio 2008
Milano, Teatro Manzoni

 

Storia di un'idea
26 febbraio 2007
Milano, Teatro Dal Verme


 


 

In occasione della cerimonia di consegna del Premio Rotary alla Professionalità 2007 e 2008 Massimiliano Finazzer Flory ha presentato due spettacoli culturali tra letteratura, musica e danza. Due percorsi inediti: Storia di un'idea e Storia della fiducia.

 

Storia della fiducia
di e con Massimiliano Finazzer Flory
con la partecipazione di Gianni Quillico, Gilda Gelati
Federica Sainaghi (arpa) e Fulvio Liviabella (violino)

 

«L’idea è raccontare una breve storia della fiducia. Una sua interpretazione che ne metta in luce i valori che ruotano intorno a questa misteriosa parola» spiega Massimiliano Finazzer Flory .
«Fiducia nella fiducia significa lavorare sulle immagini narrative attraverso le quali si può scoprire qualcosa di più sulla nostra identità. In particolare sull’etica come condotta attraverso la quale stare al mondo.
Fiducia in scena vuol dire avere fiducia nel sapere e nel poter raccontare storie e situazioni che attraverso metafore e allegorie possono dare voce a quei valori rappresentativi dell’uomo. Senza, infatti, una seria e suggestiva riflessione antropologica pare impossibile una concreta relazione tra la professionalità e l’attesa (la fiducia) che tale professionalità sia un servizio agli altri. E per gli altri. Dunque anche per noi.
In sintesi, l'evento o meglio la performance teatrale della durata di circa 40 minuti, in un atto unico, con la mia regia e interpretazione prevede un racconto composto da diverse storie con narrazioni e letture teatrali accompagnato al violino da Fulvio Liviabella della Filarmonica della Scala e con coreografie di danza di Gilda Gelati ballerina della Scala di Milano.
I testi con i quali la fiducia è messa in scena sono in attinenza suggestivi alla questione iscritta nella professionalità: “il fare bene il proprio lavoro”. Perché in questa affermazione “fare bene il proprio lavoro” si deve, in un certo modo, andare oltre i
codici “deontologici” per allargare il discorso ai simboli antropologici. Con questa interpretazione e in tale prospettiva si offre così una sintesi dei temi e dell’articolazione della performance» .
Temi e testi
•La fiducia come fede. Da: Il libro di Giobbe
•La fiducia come visionarietà. Da: Il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes con danza
•La fiducia come ispirazione. Da: Orfeo, Euridice, Hermes di Rainer Maria Rilke con danza
•La fiducia come scrittura. Da: La metamorfosi di Franz Kafka con danza
•La fiducia come dono. Da: Altra poesia dei doni di Jorge Luis Borges

 


Storia di un'idea
di e con Massimiliano Finazzer Flory
con la partecipazione di Gianni Quillico, Federica Armillis
Silvia Catasta (flauto) e Aleksander Zielinski (pianoforte)

Storia di un’idea attraversa il lungo percorso del concetto etico e professionale di lavoro, visto nel suo rapporto con la cultura – con letture trasversali da Platone a Carlo Emilio Gadda, passando per Leonardo da Vinci e Max Weber – e, non ultimo, visto nella sua stessa aberrazione.
La narrazione di Finazzer Flory viene scandita dalle letture teatrali affidate alle voci di Gianni Quillico e Federica Armillis, accompagnate dall’esecuzione musicale al flauto di Silvia Catasta. Aleksander Zielinski esegue al pianoforte un’originale colonna sonora dal vivo per le sequenze cinematografiche dal film “Tempi moderni” di Charlie Chaplin, proiettate sullo sfondo. Fanno da commento visivo allo spettacolo anche immagini opere d’arte in cui le rappresentazioni di arti e mestieri assumono una particolare valenza simbolica.