ApertaMente


ApertaMente
Milano Ottagono - ottava edizione

rassegna culturale ideata e condotta da
Massimiliano Finazzer Flory


Ottagono
Galleria Vittorio Emanuele II , Milano



10 e 24 settembre - 1 ottobre 08


 


Mercoledì 10 settembre ore 21.30
Gadda e Milano
Introduce: Massimiliano Finazzer Flory
Interpreti Marco Balbi, Claudio Beccari, Gianni Quillico

Un’inedita antologia gaddiana da: L'Adalgisa (1944), Le meraviglie d'Italia (1939), Gli anni (1943); Norme per la redazione di un testo radiofonico (1953) Eros e Priapo (1967); La cognizione del dolore (1963 e 1970).
Un percorso attraverso la sperimentazione, il colore, il divertimento, il sapore vivace della lingua e lo sguardo audacemente innovativo di Carlo Emilio Gadda (Milano 1893 - Roma 1973), uno dei più significativi scrittori del nostro Novecento. Una voce inconfondibile capace di cogliere tra le sfumature di “ogni realtà che sostenuta da termini opposti pericola agitatamente nel campo del destino come la coda di un serpe colpito, o come il magnete fra i poli".
Alla conclusione dello spettacolo segue commento con i protagonisti.

Mercoledì 24 settembre ore 21.30
Passio Laetitiae et Felicitatis di Giovanni Testori
Introduce: Massimiliano Finazzer Flory
Interprete: Laura Marinoni

Passio Laetitiae et Felicitatis, letture con Laura Marinoni tratte dall’omonimo romanzo dello scrittore milanese Giovanni Testori (Novate Milanese 1923 - Milano 1993).
Testori, una delle personalità più interessanti e innovatrici del teatro del Novecento, affronta il delicato tema dell’amore tra due donne in un convento. In un intreccio tra lingua e dialetto nella complessità di una trama che allude a sensualità, religiosità, dissacrazione, sofferenza, Testori avanza interrogazioni sul senso dell’esistenza e non esista a spingersi sui limiti. La scrittura diviene luogo privilegiato d’analisi di quel male radicale che l’uomo non riesce a fuggire. Una “Passio” rovesciata che nasce da un antico martirologio rivisitato dall’inquieta sensibilità testoriana.
Alla conclusione della performance segue commento con i protagonisti

Mercoledì 01 ottobre ore 21.30
L'orecchio di Beethoven

Interpreti Massimiliano Finazzer Flory e un quartetto d'archi

Questo spettacolo è una intensa performance teatrale scritta e interpretata da Massimiliano Finazzer Flory, che mette in scena – nel dialogo tra parole e musica – la biografia del grande compositore tedesco, narrando la vita, i successi e le disperazioni di un uomo che inventò una certa idea d’Europa.
Non solo la sordità a Beethoven non impedì di comporre la musica ma al contrario egli riuscì a sentire del mondo il cuore e la mente l'autentica energia, il reale vigore. Perchè la musica non rappresenta la gioia o il mistero. La musica è gioia, mistero...
Un quartetto d'archi eseguirà: op. 18 n. 4, 1° movimento; op. 59 n. 2, 3° movimento; op. 131, 1° movimento; op. 130, 4° movimento; Inno alla Gioia (frammenti).
Evento realizzato in collaborazione con la Provincia di Milano