Adelchi

Adelchi
con intervista impossibile ad Alessandro Manzoni

spettacolo culturale di e con
Massimiliano Finazzer Flory

 

con la partecipazione di
Gianmarco Gaspari nel ruolo di Manzoni

letture teatrali di
Maria Brivio
e Gianni Quillico

performance di danza contemporanea con Chiara Olivieri

Milano, Brescia, Pavia
in collaborazione con
Ministero dell'istruzione Università Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
CSA Milano, Brescia, Pavia
Comuni di Brescia, Milano, Pavia
e con
Centro Nazionale Studi Manzoniani - Casa del Manzoni

 


 

Lo spettacolo culturale, ideato e condotto da Massimiliano Finazzer Flory, Adelchi con intervista impossibile ad Alessandro Manzoni, si inserisce nel progetto “Lettura – Pensare l’Italia attraverso i classici”, che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha promosso nel corso dell'anno scolastico 2004/05.
In ciascuna regione italiana si sono svolte iniziative intorno ad uno scrittore “classico”, per sottolineare l’importanza della letteratura quale fondamento per una moderna identità collettiva.
Il “Progetto Lettura Alessandro Manzoni" si è articolato in una serie di incontri ed eventi non solo per le scuole, ma anche per il grande pubblico sostenuti dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Tra questi, Adelchi spicca per l'importante coinvolgimento delle tre città che sono scenario della straordinaria tragedia manzoniana - Brescia e Pavia - insieme a Milano, alla riscoperta del valore di un patrimonio culturale.

 

L’obiettivo di questa originale messa in scena è quello di sfuggire a interpretazioni stereotipate, per guardare all’opera con l’occhio del contemporaneo, per promuovere la lettura del testo e per suggerire visioni critiche di carattere etico e filosofico capaci di rinnovare il messaggio letterario.
Questo Adelchi è stato pensato come uno scambio di opinioni tra generazioni che sono state diversamente educate alla lettura dei “Classici”, offrendo ai docenti, agli studenti, alle loro famiglie e a tutti i cittadini un nuovo modo di "respirare cultura".

 

Con questo intento la regia dello spettacolo unisce educazione e intrattenimento, attraverso un’intervista impossibile che punta l’attenzione sull’uomo Manzoni inserito nel contesto storico che influenzò la sua opera dal punto di vista culturale, religioso e socio-politico, restituendogli, con l'adeguata correttezza filologica, ironia e leggerezza.
Nei panni del grande scrittore, posto sotto i riflettori da Massimiliano Finazzer Flory, nel ruolo di un giornalista contemporaneo, Gianmarco Gaspari, ordinario presso l’Università Insubria di Varese e direttore del “Centro Nazionale Studi Manzoniani”*.

 

Un’ulteriore originale e suggestiva contaminazione è data dalle performance di danza contemporanea di Chiara Olivieri, su musiche di Rossini, Schubert, Mantovani, Sakamoto, Pärt e Glass, che si accostano alle letture teatrali - interpretate da Maria Brivio e Gianni Quillico* - di brani tratti dall’Adelchi, quali la rappresentazione degli ultimi istanti della morte di Ermenganda, che avviene nel Monastero di San Salvatore a Brescia, e che Manzoni evoca nelle intense parole del famoso coro “Sparsa le trecce morbide”.

 

Lo spettacolo culturale si è svolto anche presso la Casa del Manzoni in occasione di Milano Live - Notte bianca 2005, in collaborazione con il Comune di Milano e con la partecipazione di Stefano Santospago in lettura teatrale.

* La prima rappresentazione, avvenuta a Milano, ha avuto come protagonista nel ruolo di Manzoni il prof. Pietro Gibellini, ordinario di Letteratura italiana all’Università Ca’ Foscari di Venezia e responsabile scientifico di “Progetto Lettura Alessandro Manzoni”. La lettura teatrale dall'Adelchi fu affidata Franco Branciaroli.