Dal Mito a più Infinito: la rassegna teatrale del Tempio di Paestum

Da alcuni anni, ormai, all’interno della splendida area archeologica di Paestum, in provincia di Salerno, si ripete un appuntamento con il teatro davvero unico e suggestivo. La kermesse ha come titolo “Dal Mito a più Infinito”, perché il presupposto da cui parte è quello di far rivivere gli antichi miti del mondo greco rileggendoli in chiave attuale, e portandoli fino ai giorni nostri.

La manifestazione, fin dall’inizio, è stata resa possibile dalla collaborazione tra l’Accademia Magna Grecia e il Museo Archeologico di Paestum. Nello specifico, colei che ha ideato per prima questa formula, e continua a portarla avanti con talento e passione, è Sarah Falanga, Presidente dell’Accademia; gli altri attori e promotori per l’edizione 2015 sono stati la dottoressa Marina Cipriani, del Museo Archeologico Nazionale di Paestum; Italo Voza, sindaco di Capaccio – Paestum; Luigi Scorziello, presidente della Banca di Aquara e Vincenzo Di Lucia, assessore allo spettacolo del comune di Capaccio. La rassegna teatrale si svolge tra il 25 di luglio e il 28 di agosto, con molti interessanti appuntamenti in cartellone. Oltre alle storie raccontate, e alla bravura degli attori, a rendere ancora più emozionante ogni pieces è l’ambientazione, che è il Tempio di Nettuno, e anche l’orario prescelto. Tutti gli spettacoli infatti hanno inizio alle ore 21:30, quando la luce del sole è ormai spenta e il buio della notte può essere illuminato in modo magico e suggestivo. Per quest’anno, i titoli in cartellone sono i seguenti: "Dioniso e il suo corteo" (25 luglio), "Scetammone Ciliento" (1 agosto), "Le lacrime di Pericle" (7 agosto), "Il mito di Cassiopea" (9 agosto), "Medeae...da Euripide in poi" (21 agosto), "La festa greca dei Poseidoniati" (28 agosto). Come si può intuire già dai titoli, l’intento dichiarato viene perseguito anche attraverso il recupero delle suggestioni dei nomi che ricordano i miti e gli eroi dell’antica Grecia: non è un caso che la manifestazione si apra all’insegna di Dioniso, il dio dell’eccesso e del vino, ma anche della danza e della gioia di vivere, che il teatro esprime al massimo nel suo mettere in scena le vicende umane. “Scetammone Ciliento” è stato scritto dalla stessa Falanga, e da lei viene diretto e interpretato. Si tratta di un vero e proprio musical storico che rievoca un episodio molto importante per la storia locale, ovvero i moti rivoluzionari del 1828 in Cilento, riletti in chiave intimistica, poetica, ma soprattutto patriottica nell’esaltazione del valore della libertà. “Scetammone Ciliento” dimostra anche come la volontà da cui nasce “Dal Mito a più Infinito” è anche quella di aiutare il popolo italiano a rileggere la sua storia e il suo passato, più o meno recente, per meglio comprendere e affrontare il futuro. Nelle pieces che seguono tornano personaggi della storia e del mito greco: Pericle e Cassiopea, la regina che per la sua superbia venne tramutata in una costellazione che ancora oggi possiamo ammirare nella volta celeste. Chiudono la stagione Medea e la rievocazione delle feste in onore di Poseidone; quest’ultima opera è stata scritta da Marina Cipriani. Sarah Falanga, parlando dell’iniziativa in generale, e del progetto di quest’anno, ricorda come si voglia dimostrare che sia possibile fare un tipo di intrattenimento diverso, che sia piacevole ma allo stesso tempo aiuti a conoscere e riflettere, e come la cultura sia da sempre un valore aggiunto per le attrattive turistiche italiane.