Mostra fotografica all’AdnKronos Museum. Oggetto: il teatro

AdnKronos è una delle più note agenzie di stampa del nostro Paese, e nel mese di gennaio 2015 ha inaugurato un nuovo spazio, la cui finalità è quella di creare un nuovo modo di comunicare l’arte e la cultura. Si tratta dell’AdnKronos Museum, che è stato allestito presso il Palazzo dell’Informazione in Piazza Mastai, a Roma.

Qui, fin da subito, sono state ospitati numerosi artisti, per consentire loro di esprimere in libertà il proprio pensiero. Giovedì 24 settembre, alle ore 18:30, è stata inaugurata una mostra molto particolare, che ha per oggetto il teatro mostrato in alcuni degli scatti di scena più belli realizzati da Tommaso Le Pera. Il titolo della mostra è “Colore e Movimento”, perché del teatro e della vita di scena si è voluto mostrare non il carattere patinato e fittizio, ma la vera umanità che si agita dietro le quinte e sulla ribalta. Tommaso Le Pera è un nome molto noto nel settore. Ha cominciato ad intraprendere la sua carriera di fotografo dapprima sui set cinematografici e televisivi, ed in seguito, a partire dalla fine degli anni sessanta, ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla sua più grande passione, che è il teatro di prosa. Con la sua macchina fotografica ha seguito dapprima le piccole compagnie teatrali che si esibivano a Roma, e poi ha attirato l’attenzione dei più grandi registi e attori del tempo: Eduardo e Peppino De Filippo, Romolo Valli e Giorgio De Lullo, Vittorio Gassman, Giorgio Albertazzi, e moltissimi altri. Quest’anno è stato insignito del premio “Persefone – Carmelo Rocca 2015”, per i suoi meriti artistici e per il grande contributo che ha dato al teatro italiano. Nella serata inaugurale della mostra a lui dedicata erano presenti tanti interpreti che lo consono e lo stimano, e che hanno speso per Le Pera parole di grande affetto. Pino Quartullo ha affermato che il fotografo può considerarsi una memoria storica per il Paese. Anche se i suoi scatti riguardano il teatro e la vita di scena, essi rappresentano uno spaccato incredibile di vita italiana. Lina Sastri ha speso parole di encomio per la modalità di lavoro di Le Pera, il quale non è mai invasivo nei confronti dell’azione scenica, e non chiede mai agli attori altro che non essere se stessi. Un tempo si credeva che la fotografia poteva rubare l’anima di colui, o colei, che veniva ritratto: di certo Le Pera è in grado di cogliere l’essenza più vera e profondamente umana dei suoi soggetti. L’aspetto più peculiare degli scatti in mostra, che è poi anche la cifra caratteristica del modo di fare fotografia di Tommaso Le Pera, è il fatto che essi non vogliono cogliere un momento statico, come invece accade nelle immagini destinate a rappresentare il cartellone di un’opera. Si tratta sempre di immagini in movimento, sfocate e dinamiche, che riescono a trasmettere tutta la profonda vitalità e passione che animano il palcoscenico. Tra gli altri personaggi intervenuti all’inaugurazione della mostra “Colore e Movimento” c’erano anche Massimo Dapporto e il regista Giancarlo Sepe; la gran parte delle foto esposte riguardano proprio dei titoli da lui diretti, come “Casa di bambola” e “Atto senza Parole”. Le foto in mostra sono in tutto 23, ed hanno saputo esprimere con maestria la grande bellezza del teatro italiano, oggi più vivo e vitale che mai.